I protagonisti di Seguimi: Gianni Dorigo

Gianni Dorigo è l'artista le cui opere, realizzate appositamente per Seguimi, il regista Claudio Sestieri ha voluto utilizzare come suggestione visiva per dare corpo al lavoro di Sebastian (Pier Giorgio Bellocchio). Dorigo da sempre lavora con successo sulla contaminazione tra il linguaggio pittorico e quello cinematografico. "Come in una sala di montaggio" - ha scritto Gillo Pontecorvo - "Dorigo scompone, ridistribuisce, reimpagina il manifesto, imponendo così una nuova visione del film".

Il suo lavoro si può ben definire una “traduzione” di sequenze cinematografiche concentrate nell’atto unico, al tempo stesso lentissimo e istantaneo, della pittura.

Così Claudio Sestieri racconta l’incontro con l’arte di Gianni Dorigo e il suo ruolo nel film:

"Gianni Dorigo è un pittore di Firenze, un pittore molto particolare, molto singolare che in qualche modo si può inserire ancora nella scia del postmoderno perché lavora mixando fotografia e pittura e lavora sul citazionismo, il suo referente di fondo è il cinema. Avevo visto una sua mostra dedicata al cinema giapponese e quando già molto tempo fa è iniziata la preparazione del film ho pensato a lui come la persona che poteva realizzare i quadri della mostra dedicata esclusivamente a Haru. Abbiamo cominciato a ragionarci sopra, a creare un progetto, poi è partito dalle fotografie a Maya Murofushi. Solo vedendo ci si può rendere conto del tipo di figure che mette in scena. è stato un lavoro molto lungo, ha creato quindici quadri e una serie di copie rielaborate per esigenze di scena. Credo sia uno degli elementi fondanti del film, faccio fatica a immaginare la presentazione visiva di questa storia senza il suo contributo. Ha lavorato e faticato molto ma credo si sia anche divertito molto e in qualche modo anche lui si senta un po’ Sebastian".

Ecco un estratto dalle sua intervista sul set di Seguimi, al quale ha partecipato anche con un piccolo cameo.

Foto e video di Federico Tribbioli

Ultima modifica ilVenerdì, 15 Luglio 2016 13:37
Giacomo Lamborizio

Giacomo Lamborizio (1987), giornalista pubblicista, è laureato in Cultura Editoriale presso la Statale di Milano. Nel 2007 è tra i fondatori di Paper Street, rivista online di informazione culturale di cui attualmente è Vice direttore e responsabile della sezione cinema. Ha lavorato a produzioni di cortometraggi e videoclip indipendenti, collaborato con Editrice il Castoro, scritto per il blog Biennale Theatre Community della Biennale di Venezia. Ha curato, con Lucio Laugelli, il volume "100 registi per cui vale la pena vivere", in corso di pubblicazione presso Falsopiano. Collabora con Blue Film dall'ottobre 2014.

Sito web: https://twitter.com/g_lamborizio

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Torna in alto

Latest News

Twitter