Kaspar Hauser torna al cinema con Movieday

  • Pubblicato in News

La Leggenda di Kaspar Hauser è un film cult che non ha smesso di interessare il pubblico di cinefili fin dalla sua uscita al Festival di Rotterdam del 2012. Dopo la distribuzione nel corso del 2013 in Italia, Francia, Germania e Polonia il film è rimasto lontane dalle sale per un po'.

Ora, anche grazie al successo internazionale delle clip virali rilasciate su Facebook nell'ultimo mese, il film di Davide Manuli tornerà nelle sale italiane grazie all'accordo tra Blue Film e Movieday. Movieday è una società che permette agli spettatori e agli appassionati di cinema di organizzare autonomamente proiezioni al cinema dei film del loro catalogo. 

Ti interessa un film? Vorresti vederlo sul grande schermo? Con Movieday puoi scegliere il film e il cinema - un elenco di decine di sale in tutta Italia, in costante aggiornamento. L'evento sarà attivato quando un numero minimo di persone confermeranno la loro presenza in sala, prenotando il biglietto (il prezzo è inferiore di norma a quello di una normale proiezione). 

Siamo entusiasti di collaborare a questa nuova modalità di fruizione cinematografica, in cui il piacere della visione sul grande schermo è a disposizione degli spettatori, dei cinefili che vogliono riscoprire opere che hanno esaurito la loro distribuzione tradizionale ma che ancora meritano di essere viste nel buio di una sala cinematografica. Scopri qui come funziona.

526701 451618694895996 2024602246 n

A questo link è possibile organizzare la proiezione de La Leggenda di Kaspar Hauser. Fai atterrare Kaspar nella tua città. 

La prima proiezione sarà a Bolzano il prossimo 10 maggio, clicca qui per confermare la tua presenza.

Leggi tutto...

Corpo a Corpo di Mario Brenta e Karine De Villers al Nuovo Cinema Aquila

  • Pubblicato in Eventi

Il 19, 20 e 21 aprile (21.30) Corpo a Corpo in programmazione al Nuovo Cinema Aquila di Roma

Blue Film e Nuovo Cinema Aquila sono felici di presentare al pubblico romano Corpo a Corpo, di Mario Brenta e Karine de Villers, un documentario dedicato al teatro di Pippo Delbono prodotto da ImageCreation.com in collaborazione con Apapaja Srl e WIP (Wallonic Image Production). Il film ha già avuto 45 giorni di distribuzione in Belgio ed è stato presentato in numerosi festival internazionali tra cui Biennale di Venezia - Venice Film Meeting, Milano Film Festival, Festival di Valladolid, Festival cinéma italien d'Annecy, Rencontres semaine asymétrique de Marseille, Festival du film italien de Villerupt, Med Film Festival di Roma. Il film ha vinto il Grand Prix de Vojtech Jasny come Miglior Documentario al Festival Arts & Film di Praga.

 

Mario Brenta, regista di film come Vermisat (1974), Maicol (1988) e Barnabo delle montagne (1994), selezionati e premiati ai Festival di Cannes e Venezia, sarà presente alla proiezioni del 19 aprile alle 21.30 per introdurre il film. Con lui interverranno gli interpreti Mario Intruglio e Grazia Spinella. Interverrà anche Pippo Delbono in collegamento Skype. 

 

Dalla scena allo schermo non c’è che lo spessore di una tela. Ma su questa tela bianca molteplici universi s’intrecciano e si giustappongono dando vita ad uno spettacolo cinematografico autonomo, a sé stante che trae origine, senza bisogno di un testo scritto, dalle improvvisazioni degli attori durante le prove di Orchidee di Pippo Delbono - le orchidee, questi fiori nello stesso tempo veri e falsi, come la nostra epoca d’altronde. Ed è attraverso il corpo di questi attori dal fisico e dal carattere singolare che il film tocca l’emozione. Nudo, arrampicato su dei tacchi a spillo, mezzo-uomo mezza-donna, il corpo diviene l’oggetto di uno sguardo che scava nel profondo dell’immaginazione e del desiderio…

 

“Il film inizia là dove il teatro finisce”, dicono gli autori del documentario girato durante le prove di Orchidee di Pippo Delbono, uno spettacolo ancora in tournée in tutta Europa, co-prodotto da alcuni dei più importanti Teatri Stabili italiani (ERT, Teatro di Roma) e dai francesi Théâtre du Rond Point-Parigi, Maison de la Culture d’Amiens. Un progetto in cui “l’invenzione cinematografica procede di pari passo con l’invenzione teatrale e ne condivide i medesimi rischi, in una sorta di viaggio incontro all’ignoto dove nulla è previsto e nemmeno è prevedibile”.

A Mario Brenta sarà inoltre dedicata i prossimi 18 e 19 aprile anche una retrospettiva dal titolo “Tre pezzi unici - Il cinema di Mario Brenta” presso il Cinema Trevi - Cineteca nazionale a cura del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Conferma la tua presenza su Facebook

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS

Latest News

Twitter