Seguimi è il film di apertura della prima edizione di Umbrialand Festival In evidenza

Il prossimo 11 dicembre alle 18.15 presso la Sala dell’Orologio di CAOS Centro Arti Opificio Siri di Terni sarà proiettato Seguimi (In My Steps), il nuovo film di Claudio Sestieri come film d’apertura della prima edizione dell’Umbrialand Festival di Terni, a cura di Roberto Vallerignani. Il film è presentato in concorso nella sezione Indie Film Fest. Alla proiezione saranno presenti il regista Claudio Sestieri e la protagonista Angelique Cavallari.


Questa la presentazione del festival:
Umbrialand è un nuovo progetto appassionato e ambizioso che tende a dare visibilità a giovani artisti provenienti da tutto il mondo, cercando, allo stesso tempo, di promuovere il territorio della regione Umbria. La nostra idea è quella di non fermarci alla passarella mediatica, ma di offrire una vera e propria opportunità ai partecipanti, realizzando, con la prima edizione di Umbrialand, un evento in grado di gettare, tra l’altro, uno sguardo trasversale sul ricco fenomeno produttivo del cinema indipendente. Umbrialand non sarà riservato solo a operatori del settore o a professionisti del mercato, ma coinvolgerà il pubblico con eventi, rassegne, scambi culturali; sarà anche dibattito, formazione, possibilità di crescita economica, sviluppo.


Seguimi (titolo internazionale In My Steps) è un film di Claudio Sestieri, scritto con Patrizia Pistagnesi, prodotto da Blue Film, Eur Film e Green Film, in coproduzione con la società spagnola Gris Medio. Il film sarà distribuito da Stemo Production mentre la distribuzione internazionale è affidata alla TVCO. Nel cast Angélique Cavallari, Maya Murofushi, Pier Giorgio Bellocchio, Antonia Liskova, Marina Esteve e Jose Maria Blanco. Il film è stato girato a Matera e Barcellona.


Marta Strinati, una tuffatrice olimpionica, dopo essersi seriamente infortunata in piscina, si ritrova sola e disorientata. Lascia Barcellona e si trasferisce in un’antica città italiana, affacciata su una natura selvaggia. Marta riapre la casa-studio di suo padre, un pittore morto poco tempo prima, e incontra Sebastian, uno dei tanti artisti del borgo, uomo e pittore dal carisma indiscutibile, dal carattere magnetico, ombroso. Durante una mostra scopre i suoi dipinti, tutti ispirati dalla stessa Musa, una ragazza giapponese perturbante che subito le ispira un forte senso di dejà vu. All’improvviso, la modella dei quadri è al suo fianco, ed è chiaro da subito come questa misteriosa ragazza orientale avrà un impatto decisivo sulla sua vita… L’incontro con Haru, la modella di tutte le tele iperrealistiche della mostra, si trasforma infatti per Marta in una relazione di cui non può fare a meno, una sconvolgente ossessione fisica e mentale. Un caso estremo di Sindrome di Stendhal, o solo un amore forte come la morte?...

Video

Ultima modifica ilMartedì, 05 Dicembre 2017 11:32
  • Vota questo articolo
    (0 Voti)
  • Pubblicato in News
  • Letto 978 volte
Giacomo Lamborizio

Giacomo Lamborizio (1987), giornalista pubblicista, è laureato in Cultura Editoriale presso la Statale di Milano. Nel 2007 è tra i fondatori di Paper Street, rivista online di informazione culturale di cui attualmente è Vice direttore e responsabile della sezione cinema. Ha lavorato a produzioni di cortometraggi e videoclip indipendenti, collaborato con Editrice il Castoro, scritto per il blog Biennale Theatre Community della Biennale di Venezia. Ha curato, con Lucio Laugelli, il volume "100 registi per cui vale la pena vivere", in corso di pubblicazione presso Falsopiano. Collabora con Blue Film dall'ottobre 2014.

Sito web: https://twitter.com/g_lamborizio

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.

Torna in alto

Latest News

Twitter