On-line la Web Serie TA SPANTU In evidenza

Fondazione Sardegna Film Commission e Blue Film con la collaborazione del Consorzio Due Giare, BoB Art e Giara Bus, sono lieti di presentare la Serie Web “TA SPANTU” regia di Pierluca Di Pasquale. La Serie è uno dei progetti finanziati dalla Fondazione Sardegna Film Commission nell’ambito del progetto Heroes 20.20.20. per la promozione e comunicazione dell’efficienza e del risparmio energetico in Sardegna.


Si tratta di una serie che utilizzando un registro di ironia surreale veicola importanti messaggi di consapevolezza e informazione sulle buone pratiche del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale. I nostri protagonisti sono ispirati dall’opera dell’artista sardo Bob Marongiu, illustratore e pittore, che ha collaborato al progetto con la sua fantasia colorata e scanzonata.


Nel paesino di Entufrìttu l’energia elettrica ha iniziato a scarseggiare e il turismo a diminuire. Tutte le attività rischiano di chiudere e i giovani emigrano. L’unico a beneficiare di questa situazione è l’impassibile sindaco che con la scusa dell’emergenza energetica ha il via libera al ripristino delle attività della vecchia miniera. Si oppone a questa situazione Mena, proprietaria di un B&B che si rifiuta di accettare questa lenta agonia. Una sera presa dalla disperazione organizza un gruppo di preghiera e chiede aiuto allo spirito del Montareste, nei secoli sempre invocato nelle situazioni più disperate. L’indomani Mena viene svegliata da tre squilli di campanello. Si alza per andare ad aprire ma rimane letteralmente a bocca aperta…


TA SPANTU è un viaggio, una favola, un sogno che tenta di guardare avanti, lontano, nel futuro. I protagonisti vivono un sogno che diventa necessario abbracciare se non vogliamo un black-out totale. La nostra storia tratta metaforicamente il bivio a cui l’Italia intera e forse il mondo si trovano. La scelta di rispettare l’ambiente è una necessità senza alternative.


Nel cast, oltre ai protagonisti Luca Di Giovanni, Josafat Vagni, Tiziano Scrocca, Giuseppe Ragone, Liliana Fiorelli anche Simeone Latini e Gabriele Farci. La serie è stata girata ad agosto 2015 in Marmilla, nel territorio del Consorzio Due Giare, nei paesi di Baradili, Curcuris, Nureci, Gonnoscodina, e Villaverde.


Le produzioni Heroes 20.20.20 sono per la Sardegna Film Commission un’importante occasione per promuovere buone pratiche di efficientamento energetico tra i cittadini e per diffondere specifici protocolli di produzione sostenibile (green production protocol) nella filiera audiovisiva, utili per ridurre l’impatto ambientale del prodotto audiovisivo durante la sua realizzazione. Sono progetti innovativi che celebrano gli eroi dell’ecosostenibilità e del risparmio energetico in Sardegna. Cinema, TV e web series diventano il mezzo per diffondere e consolidare buone pratiche ecosostenbili delle filiere isolane coinvolte nel progetto e occasione per innescare un sistema virtuoso di investimenti nei reciproci comparti. L’obiettivo è quello di dare vita a progetti inediti e sperimentali, capaci di generare effetti tracciabili e coinvolgere giovani talenti con buoni moltiplicatori economici nel territorio.

La Blue Film, prendendo spunto da Edison Green Movie, ha applicato un protocollo eco-sostenibile ed eco-compatibile a tutte le fasi di produzione del film ottimizzando i consumi energetici e i materiali contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e portando concreti risparmi economici.
Attraverso l’analisi puntuale di tutti i reparti tecnici che contribuiscono alla realizzazione di un film, sono stati individuati i consumi su cui è possibile intervenire per ridurre al minimo l’impatto ambientale di cose e persone. Sulla base di questi consumi sono stati redatti gli indicatori di sostenibilità da prendere in considerazione per valutare la performance ambientale di una produzione cinematografica.


Gli indicatori di sostenibilità sono basati sulle seguenti attività: consumi energetici, trasporti di merci, trasporti di persone, consumi di materiali (carta, plastica, vetro, ecc.), gestione dei rifiuti, catering, coordinamento e comunicazione interna e compensazione.

Tale protocollo è già stato applicato con successo nella produzione del documentario Sul Vulcano di Gianfranco Pannone, realizzato da Blue Film e Rai Cinema e distribuito da Istituto Luce – Cinecittà. Il film è stato presentato al Festival di Locarno 2014 e nel 2015 è stato nominato come “Miglior documentario” ai David di Donatello e ai Nastri d’Argento.


La Blue Film e la Regione Sardegna portano avanti ormai da molti anni un proficuo rapporto di collaborazione che coniuga il cinema d’autore con valorizzazione del territorio regionale sardo. Tutto ha avuto inizio nel 2008 con la realizzazione del film Beket di Davide Manuli (Premio della Critica al 61° Festival di Locarno). Nel 2011 fu la volta del film La leggenda di Kaspar Hauser di Davide Manuli (prodotto con il contributo del MiBACT e della Regione Sardegna, presentato al Festival di Rotterdam) con un cast internazionale: Vincent Gallo, Claudia Gerini, Elisa Sednaoui, Fabrizio Gifuni, Silvia Calderoni. Film selezionati e premiati in decine di festival in tutto il mondo, girati interamente sull’isola grazie anche al sostegno delle amministrazioni locali. Film che per impianto estetico ed iconografico sono legatissimi al territorio, alla sua bellezza, alla sua carica emblematica. Nel 2012 il terzo lungometraggio girato interamente in Sardegna: Happy Days Motel, regia di Francesca Staasch (prodotto con il contributo di Rai Cinema e della Fondazione Sardegna Film Commission).

 

Vi invitiamo allora a seguire i nostri eroi nella loro sfida per un mondo migliore. Potete vedere sul nostro canale YouTube tutte le puntate e seguire gli aggiornamenti e i contenuti esclusivi anche su Facebook, Twitter e Instagram.

 

ta spantu

Ultima modifica ilGiovedì, 18 Febbraio 2016 14:50
Giacomo Lamborizio

Giacomo Lamborizio (1987), giornalista pubblicista, è laureato in Cultura Editoriale presso la Statale di Milano. Nel 2007 è tra i fondatori di Paper Street, rivista online di informazione culturale di cui attualmente è Vice direttore e responsabile della sezione cinema. Ha lavorato a produzioni di cortometraggi e videoclip indipendenti, collaborato con Editrice il Castoro, scritto per il blog Biennale Theatre Community della Biennale di Venezia. Ha curato, con Lucio Laugelli, il volume "100 registi per cui vale la pena vivere", in corso di pubblicazione presso Falsopiano. Collabora con Blue Film dall'ottobre 2014.

Sito web: https://twitter.com/g_lamborizio

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